Ogni anno tornano ad ottobre gli ErasmusDays, un’iniziativa dedicata a celebrare e promuovere i valori, le opportunità e i risultati dei programmi Erasmus+ ed eTwinning. Anche all’Einaudi sono state organizzate il 14 ottobre scorso delle attività per raccontare le proprie esperienze con l’eTwinning, per condividere progetti e buone pratiche e celebrare la collaborazione europea.
Il motto dell’edizione 2026 è “Imparare e Crescere: competenze per il domani.” Ciò significa mirare a rafforzare la qualità dell’istruzione, della formazione e dell’apprendimento permanente. Al centro di questa dinamica ci sono, ad esempio, i progetti eTwinning che da anni ormai vengono svolti nella nostra Scuola e che spesso ricevono l’attestazione del “National Quality Label”, come è capitato al progetto svolto l’anno scolastico scorso con gli alunni dell’attuale 5 BT: “The Fruits of Our Land: The Treasure of Nature”.
Proprio il giorno 14 gli allievi della 5BT sono stati i protagonisti dell’allestimento in classe dei lavori da loro realizzati durante lo scorso anno per il suddetto progetto di gemellaggio elettronico con studenti greci e spagnoli. Durante la piccola manifestazione condivisa da diversi docenti della classe e dalla Funzione Strumentale, prof.ssa Roberta Diomede, sono stati presentati i temi, i nuovi partner e nuove prospettive per il nuovo progetto eTwinning, “The Dandelion Project”, che vedrà coinvolti anche gli alunni della 3 AT e della 4 A (Indirizzo Agrario).
Il momento di festa si è concluso con un simpatico buffet in cui tra un dolcetto e un cioccolato gli studenti hanno raccontato la loro bella esperienza, il pacco dono ricevuto dai compagni della Spagna, il meeting online per vedere e conversare con i loro coetanei europei, E’ stata enfatizzata anche la collaborazione tra gli insegnanti coinvolti nel progetto, in particolare tra le docenti di Inglese, prof.ssa Paola Iorio, e di Fotografia, prof.ssa Chiara Forgione, che ha portato alla realizzazione di un calendario e una mostra fotografica a scuola dal titolo: “Harvesting Joy”.
In conclusione, questa giornata è stata l’occasione per condividere idee e buone pratiche, ispirare e creare nuove connessioni.

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