| Anno scolastico | 2026-2027 |
| Oggetto | Convocazione Riunioni dei Dipartimenti Disciplinari |
| Numero d’ordine | 4 |
| Data Emissione | 04/09/2026 |
Al personale docente
e, p.c., al DSGA
SEDE
Al sito Web
OGGETTO: Convocazione Riunioni dei Dipartimenti Disciplinari
I Dipartimenti Disciplinari sono convocati per giovedì 10 settembre 2026, dalle ore 08:30 alle ore 10:30, per discutere il seguente Ordine del Giorno:
- Nomina del Referente e del Segretario di Dipartimento;
- Indicazione della data di consegna delle progettazioni didattiche individuali;
- Criteri per gli scrutini finali e la valutazione:
- Griglia di valutazione per l’ammissione alla classe successiva e agli Esami di Stato;
- Certificazione delle competenze e crediti formativi;
- Griglia di valutazione per la Formazione Scuola Lavoro (FSL) e per la valutazione della Condotta;
- Disposizioni e Linee Guida Ministeriali:
- Nuove Linee Guida sull’Intelligenza Artificiale (Allegato A al D.M. n. 166 del 09/08/2025);
- Disposizioni sull’uso dei telefoni cellulari e dei dispositivi elettronici a scuola (Circolare M.I.M. n. 3392 del 16/06/2025);
- Percorsi Quadriennali della Filiera Tecnologico-Professionale (4+2):
- Per i percorsi quadriennali attivati negli indirizzi Agrario, Enogastronomico e Socio-Sanitario, definizione delle Unità di Apprendimento (UdA) e del piano delle compresenze didattiche, sulla scorta delle indicazioni operative scaturite dall’incontro del 03/09/2026 tra il Dirigente Scolastico e i Referenti di Dipartimento uscenti;
- Programmazione, all’interno delle ore di compresenza, di interventi co-progettati e integrati dedicati ad attività laboratoriali, approfondimenti interdisciplinari, didattica per competenze e azioni di recupero/potenziamento;
- Piano di Recupero/Restituzione della Quota Oraria (Settimana Corta su Unità Didattiche di 50 minuti):
- Definizione delle modalità di restituzione del tempo scuola derivante dall’adozione della settimana corta con unità orarie da 50 minuti, pari a 3 unità orarie settimanali per i docenti con cattedra da 18 ore, e rimodulate in misura proporzionale (con arrotondamento per eccesso) per i docenti con orario inferiore alla cattedra.
- Quota di restituzione oraria settimanale:
| Ore Contratto | Unità da restituire | Ore Contratto | Unità da restituire | Ore Contratto | Unità da restituire |
| 13 – 18 ore | 3 unità orarie | 7 – 12 ore | 2 unità orarie | 1 – 6 ore | 1 unità orarie |
- Precisa disposizione operativa sulla modalità di restituzione:
Al fine di garantire la massima efficacia didattica e un’equa distribuzione del tempo scuola, la restituzione delle unità orarie deve essere ripartita tra le diverse classi del proprio orario di cattedra e coinvolgere docenti di discipline differenti. È tassativamente vietato concentrare le ore di restituzione sempre nella stessa classe o sempre in affiancamento allo stesso docente/disciplina (es. se un docente di Economia Aziendale deve restituire 3 unità orarie e insegna in più classi, non potrà svolgere tutte e 3 le ore sempre nella stessa classe e sempre in compresenza con il docente di Italiano; dovrà invece distribuire i recuperi su classi diverse e affiancare colleghi di altre materie).
I Dipartimenti formuleranno le proposte di affiancamento/compresenza da sottoporre ai singoli Consigli di Classe sulla base di tali indicazioni.
- Elaborazione della Progettazione Didattico-Educativa Dipartimentale:
- Per ciascuna disciplina e per ogni anno di corso, specificazione di:
- Contenuti disciplinari: individuazione dei nuclei essenziali, dei nodi interdisciplinari e degli apporti dei contesti non formali/informali all’apprendimento, per porre lo studente al centro del processo di apprendimento e promuoverne autonomia e responsabilità;
- Obiettivi delle UdA e/o dei Moduli: declinazione in termini di competenze e indicazione degli obiettivi minimi disciplinari;
- Competenze chiave europee di riferimento;
- Attività e tempi per il recupero in itinere per ciascun segmento didattico;
- Valutazione: numero, tipologia e cronoprogramma delle verifiche, unitamente alle relative griglie/rubriche di valutazione (orali, scritte e/o pratiche);
- Educazione Civica: nuclei tematici, scansione temporale, modalità di verifica e criteri di valutazione;
- Iniziative di Orientamento e di Didattica Orientativa (da inserire nei moduli di orientamento formativo a cura dei Consigli di Classe);
- N.B. Per i Dipartimenti di Lettere, Lingue e Matematica: programmazione e calendarizzazione delle attività propedeutiche alle prove standardizzate nazionali (INVALSI) per le classi seconde e quinte, con indicazione di strategie e tempistiche;
- Per ciascuna disciplina e per ogni anno di corso, specificazione di:
- Aree tematiche pluridisciplinari per le Classi Quinte: Individuazione dei percorsi interdisciplinari per l’Esame di Stato;
- Proposte Progettuali per l’a.s. 2026/2027 e Integrazione dell’Offerta Formativa:
- Opportunità offerte dalle Risorse Fondi Europei (PNRR / PN Scuola e Competenze FSE+): si fa presente che le attività didattiche ed extracurricolari destinate agli studenti, incluse quelle che prevedono ore di insegnamento aggiuntive retribuite, trovano prioritario sviluppo e copertura finanziaria nei percorsi promossi dal PNRR e dalle risorse comunitarie FSE+ (Piano Nazionale “Scuola e Competenze”), finalizzati al contrasto della dispersione scolastica, al potenziamento delle STEM, delle lingue, del digitale e all’inclusione.
- Progetti Dipartimentali e d’Istituto a Titolo Gratuito: ciascun Dipartimento potrà proporre al massimo n. 1 progetto (sia esso di nuova formulazione o già inserito nel PTOF degli anni precedenti) ad ampia ricaduta pedagogica e trasversale per l’intera comunità studentesca. Tali progettualità dovranno essere presentate
esclusivamente a titolo gratuito (senza compensi a carico del Fondo dell’Istituzione Scolastica – MOF) ed essere attuate mediante la flessibilità didattica, la quota del 20% dell’autonomia o lo svolgimento in orario curricolare/extracurricolare non retribuito.
- Valutazione Diagnostica d’Ingresso: strumenti, azioni e programmazione dei test d’ingresso per la rilevazione dei livelli di partenza;
- Inclusione Scolastica: indicazioni per le singole discipline e adeguamento alle nuove linee guida per la redazione del PEI (Piano Educativo Individualizzato) per alunni con disabilità, e per la gestione di alunni con DSA e BES (Si precisa che tale punto verrà successivamente approfondito e sviluppato nello specifico in seno ai singoli Consigli di Classe);
- Piano Formazione Docenti: proposte per l’aggiornamento e la formazione del personale;
- Iniziative e Concorsi per l’a.s. 2026/2027: Programmazione delle attività connesse alle “Giornate dedicate” (es. Giornata Europea del Patrimonio, Giornata dell’Alimentazione, Giorno della Memoria, Giornata Nazionale della Sicurezza nelle Scuole, ecc.).
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Prof. Lanfranco Barisano)
Firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai sensi dell’art. 3, comma 2, del D.Lgs. n. 39/1993

Personale scolastico